Le 5 domande fondamentali da fare al fotografo

Stai per scegliere il servizio fotografico? Prima di firmare il contratto, leggi qui le 5 domande fondamentali da fare al fotografo.

Il fotografo è uno di quei fornitori che generalmente i futuri sposi scelgono in autonomia. Vuoi perché tutti hanno tra gli amici, o gli amici degli amici, almeno un bravo fotografo di nozze, o vuoi perché sognare a occhi aperti scorrendo le immagini di matrimoni e innamorarsi di uno stile, è più semplice rispetto a selezionare il catering fidato o il fiorista più adatto.

Ma se anche ti sembra che si tratti di una scelta semplice, è bene andare al primo incontro preparati perché ci sono alcuni aspetti fondamentali che prescindono lo stile e che non si possono tralasciare.

Condividiamo allora con te un piccolo vademecum delle principali informazioni che è fondamentale raccogliere durante il primo colloquio con il fotografo.

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1) La persona con cui stai parlando, sarà la stessa che farà gli scatti quel giorno?
Soprattutto nelle grandi agenzie, è probabile che ci siano più fotografi che collaborano e non è detto che la persona che incontrate al primo appuntamento sarà esattamente quella che si occuperà del vostro servizio. Assicurati di parlare proprio con chi sarà sul campo quel giorno, perché, anche se chi collabora spesso ha uno stile simile, la mano non è esattamente la stessa e se richiedi degli scatti particolari, è bene che ci sia ad eseguirli esattamente chi ha sentito le tue richieste. Piuttosto chiedi un secondo appuntamento e assicurati di incontrare il “tuo” fotografo.

Ad esempio Emanuela e Federico avevano richiesto al fotografo una serie di foto di dettaglio alle calzature di sposi e testimoni perché volevano poi ricreare un collage con uno studiato effetto cromatico. Il fotografo con il quale avevano parlato per gli accordi preliminari, non era presente il giorno delle loro nozze perché impegnato con un altro matrimonio e si era dimenticato di passare la consegna al collega. Quindi purtroppo Emanuela e Federico una volta visualizzati gli scatti 3 mesi dopo le loro nozze, si sono resi conto che la loro richiesta non era stata soddisfatta. Meglio non rischiare!

 

2) Quel giorno ci sarà un assistente?
Avere 2 persone anziché una è sicuramente una garanzia, perché certamente è più probabile che riescano a cogliere più istanti significativi, sia degli sposi che degli ospiti. Però è importante verificare la competenza, l’esperienza e soprattutto l’eventuale costo extra di un assistente per non avere brutte sorprese quel giorno.

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3) Ci sono costi aggiuntivi per la trasferta?
Se scegliete un fotografo che non sia della vostra città o anche se vi sposate in provincia o se il posto che avete scelto per il ricevimento è molto distante dal luogo della cerimonia, è possibile che vi vengano calcolate delle spese di trasferimento.

Sicuramente il costo non inciderà in maniera così drastica sul totale, ma è sempre meglio concordarlo in anticipo per non avere brutte sorprese. Se sul contratto compare la voce “Extra: spese di trasferimento/viaggio”, chiedete di quantificarlo almeno in maniera approssimativa, altrimenti potrebbe capitarti quello che è successo a Lucia e Aldo che al momento del saldo si sono trovati un extra di 250 € per spese di viaggio e pernottamento che non erano state quotate in fase contrattuale. Diciamo che non è stata proprio una sorpresa simpatica da trovare al proprio rientro dalla luna di miele!

 

4) Verranno consegnati gli originali delle foto?
Ormai la post produzione delle foto è prassi comune, ma è possibile che il fotografo scelga in autonomia una selezione di scatti da post produrre mentre gli altri scatti non vengano né lavorati né consegnati. Però è possibile che ci siano alcuni scatti con amici che, anche se non eleborati, hai semplicemente piacere di tenere o di regalare loro sotto forma di cartolina virtuale o come stampa. Quindi per poterli ricevere tutti, a prescindere dalla lavorazione a posteriori, devi assicurarti fin da subito che questa tua richiesta possa essere esaudita e farla inserire nel contratto.
Giada ad esempio aveva avuto un’idea molto carina: regalare per natale alle sue più care amiche, una tovaglietta per la colazione con uno scatto di quel giorno che le ritraeva insieme e sorridenti. Con suo grande dispiacere, quando i file le sono stati consegnati, ha trovato solo scatti di gruppo che non le consentivano di realizzare la sua idea. E’ dovuta tornare dal fotografo a chiedere se avesse ancora nell’hard disk qualche scatto che facesse al caso suo e il fotografo le ha richiesto un piccolo extra dal momento che il contratto prevedeva la sola consegna di un certo numero preciso di scatti post prodotti.
Leggi sempre bene il contratto per non avere brutte sorprese dopo!

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5) E’ possibile fare una sessione di prova? E se si, quanto costa?
Moltissime persone sono particolarmente inibite davanti a un obiettivo. Se a questo aggiungiamo l’imbarazzo di essere colti in momenti intimi e di grande emozione da uno sconosciuto e in più, la grande agitazione dovuta al passo che stai facendo, il risultato potrebbe essere quasi drammatico!
Sicuramente se scegli un bravo professionista, questo sarà in grado di farti sentire a tuo agio, di farti rilassare e soprattutto di cogliere i momenti più sinceri e autentici della giornata, ma a qualcuno potrebbe servire qualcosa in più per prendere confidenza e lasciarsi andare.

Una buona idea potrebbe essere organizzare un “engagement session”, ovvero una sorta di servizio fotografico di “fidanzamento”.
Una volta che la data è stata stabilita e il fotografo è stato scelto, potrebbe essere una buona idea prendersi un pomeriggio in un posto familiare a cui tu e il tuo futuro marito siete particolarmente affezionati, e fare qualche scatto con il fotografo per sciogliervi un po’ e lasciarvi andare. Annalisa e Gabriele lo hanno fatto il pomeriggio prima del loro matrimonio così, un po’ a sorpresa, su suggerimento del loro fotografo. Risultato? Hanno delle meravigliose foto nel loro parco preferito, hanno imparato a prendere confidenza con l’obiettivo e a conoscere meglio il fotografo con il quale sono entrati in empatia. Gli scatti del giorno dopo sono tutti estremamente naturali e coinvolgenti e loro non potrebbero essere più felici!
Assicurati però che il fotografo sia disponibile per un servizio extra del genere e quale sia il costo che devi sostenere.

Ph. Federico Tardito e Fabio Miglio

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