3 cose che non vorresti mai succedessero il giorno del tuo matrimonio

Mancano poche settimane, le preoccupazioni si moltiplicano e le notti insonni diventano sempre più frequenti. E quando anche tra il caldo e l’ansia riuscissi a prendere sonno, incubi di abiti strappati, bouquet dimenticati e scarpe con il tacco rotto, popolano le tue notti tormentate.

Tra questi incubi, ce ne sono 3 in particolare che non vorresti mai ti accedessero.

1) Tirare fuori l’abito dal porta abiti e scoprire che si tratta di quello sbagliato!

Ti sembra impossibile? Eppure è proprio quello che è capitato a Simona il giorno del suo matrimonio. Il venerdì si era recata in atelier per l’ultima prova e il ritiro. Aveva indossato ancora una volta l’abito, controllato che tutto fosse perfetto, e poi mentre si occupava del saldo, la commessa lo ha riposto nel porta abiti e l’ha consegnato alla mamma della sposa.

Peccato che il porta abiti fosse identico a quello che la collega stava sistemando per un’altra sposa ed è bastato un secondo per fare lo scambio! A nessuno è venuto in mente di ricontrollare una volta arrivati a casa, così la brutta sorpresa è arrivata alle 9 del mattino dopo, quando i fotografi erano pronti per il servizio fotografico e Luciano, il suo futuro marito, la aspettava in chiesa di lì a poco.

Soluzione?
Fortunatamente ero passata un po’ in anticipo a casa della sposa per consegnarle il bouquet e rassicurarla che tutto sarebbe andato per il meglio.

Appena scoperta la piccola tragedia in corso, sono salita in macchina con l’abito sbagliato chiamando a ripetizione l’atelier. Finalmente alle 9:30 rispondono e compreso l’errore si mobilitano per rintracciare l’altra sposa che aveva l’abito di Simona.

Fortunatamente lei si sarebbe sposata nel pomeriggio quindi non aveva ancora controllato l’abito: almeno a lei è stato risparmiato un colpo al cuore! La commessa dell’atelier è volata a casa della seconda sposa e nel giro di 40 minuti siamo riuscite a fare lo scambio.

La sessione fotografica si è dovuta un po’ sveltire e un po’ abbreviare, ma siamo comunque riusciti a fare tutto e Simona è arrivata in chiesa con non più di 10 minuti di ritardo, come da programma!

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2) Il tacco si rompe sul sagrato della chiesa appena prima del tuo ingresso trionfale, con il tuo futuro marito che ti intravede dall’altare e si chiede cosa diamine stia succedendo, mentre cerca di evitare l’attacco di cuore per la paura che tu ci stia ripensando.

A Jessica è successa esattamente la stessa cosa: nel giro di una frazione di seconda l’ho vista diventare più bianca del suo abito!

Ovviamente si trattava di un tacco molto alto e molto sottile ed era assolutamente impensabile che facesse il suo ingresso zoppicante con una scarpa sana e una rotta!

 

Soluzione?

La prima è ascoltare i consigli della tua wedding planner che ti dice sempre: “Devi essere bellissima, ma anche comoda. Devi sentirti radiosa, ma a tuo agio. Devi essere la versione migliore di te stessa e non una persona diversa!”
Nel caso di Jessica che, ahimè, ha deciso di non ascoltarmi, abbiamo dovuto mettere in atto i 2 piani B che ho sempre pronti di riserva. Dalla mia borsa di Mary Poppins (non sai cosa sia? Leggi qui) ho tirato fuori una colla a presa rapida e ho incollato il tacco rotto. Abbiamo aspettato 5 minuti che la colla asciugasse e poi Jessica ha potuto ricalzare la scarpa.

La seconda parte del piano B prevedeva attenderla alla fine del servizio fotografico con le ballerine da borsetta che porto sempre con me.

Una volta fatte indossare quelle a Jessica, sono corsa a cercare un calzolaio per fare riparare al volo le sue e riportargliele in tempo per il servizio fotografico in location.

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3) La torta viene danneggiata mentre viene tirata fuori dal frigo

Una bella torta mutilata è proprio perfetta per la festa di Halloween! Ah già, ma questo non è Halloween, è il tuo matrimonio!

Ovviamente il pasticcere una volta consegnata la torta è andato via perché aveva altre consegne, quindi in mancanza di una mano esperta, le uniche scelte erano improvvisare o affrontare l’ira funesta di Ida e Ettore che si aspettavano di tagliare una torta scenografica e non una torta terremotata!

 

Soluzione?
Ho convinto il cuoco a creare un po’ di “stucco”, con burro fuso e zucchero a velo e con quello cercare di coprire il danno. Gli ho chiesto poi di ricoprire “la giunta” con della panna montata e intanto io sono andata a prendere le teste di rose che fortunatamente il fiorista aveva portato in più ed erano rimaste a bagno al fresco. Dopo averle accuratamente pulite, le abbiamo sistemate in vari punti della torta, per nascondere le parti danneggiate e per creare un motivo decorativo che ingannasse e attirasse l’attenzione.

Alla fine la torta era bellissima e Ida ed Ettore hanno particolarmente apprezzato il dettaglio floreale imprevisto!

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Se pensi che qualcuno che salvi la situazione in caso di imprevisto possa esserti utile, mandami una email a info@ungiornounsogno.it e ti racconterò senza impegno quello che posso fare per sollevarti dalle ansie e per prendermi cura del Tuo Giorno.

 

danielaBuoni sogni, da Daniela

 

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