Le 15 domande fondamentali da fare al primo incontro con il fiorista

Le 15 domande fondamentali da fare al primo incontro con il fiorista

Vademecum: le 15 domande fondamentali da fare al primo appuntamento con il fiorista

R. si sposa a ottobre. Qualche settimana fa lei e D. avevano il loro primo appuntamento con il fiorista. Un paio di giorni prima R. mi chiama e mi chiede: “ma esattamente, che cosa dobbiamo dirgli? Ci sono domande specifiche che dobbiamo fare? Possiamo dirgli la nostra idea o dobbiamo aspettare le sue proposte?”

Nel corso degli anni abbiamo capito esattamente cosa chiedere ai fioristi per evitare molti problemi alle spose. Quindi ho raccolto le idee e ho inviato a R. un piccolo ma grande vademecum: lo stesso che condivido anche con te.

Qualche avvertenza prima di scoprire le 15 domande.
Potrebbe capitare che il fiorista ti dia già delle risposte durante la sua presentazione. Alcune questioni importanti però potrebbero sfuggirgli, quindi ti sarà utile avere con te una traccia da seguire.

Un’ultima cosa: cerca di andare all’appuntamento con un po’ di materiale. Porta una o due palette colori che ti piacerebbe usare, delle immagini di ispirazione, alcune tipologie di bouquet che hai valutato, così avrete già una base da cui partire.

Bene, ecco cosa dovrai chiedere al fiorista, soprattutto se non sai come lavora nei grandi eventi.

1 – Fate più eventi nella stessa giornata? Se si, sarà uno dei responsabili a realizzare il mio allestimento? 

Questo è importante, perché molte grandi ditte hanno 1 o 2 responsabili ma moltissimi lavoranti. Per quanto la direzione tecnica sia la medesima, la manualità non è la stessa per tutti. Se il fiorista scelto non sarà sul posto il giorno del vostro matrimonio, assicurati che per lo meno realizzerà in anticipo e in prima persona tutti gli elementi dell’allestimento concordati.

2 – Avete un portfolio che potete mostrarci con lavori recenti?

Fondamentale vedere un portfolio di lavori del fornitore, perché deve dimostrare di poter fare degli allestimenti che si avvicinino al tuo gusto e alle tue esigenze, altrimenti rischi di ritrovarti con la classica composizione a piramide di lilium anni Novanta che magari con il tuo tema matrimonio ci sta come i cavoli a merenda!

3 – Tra i lavori del portfolio, c’è un matrimonio realizzato nella nostra stessa stagione a cui possiamo ispirarci?
In questo modo potrai farti un’idea più precisa dei fiori che potresti avere a disposizione per il tuo allestimento e un’idea di come il fornitore lavori quel materiale.
La stagionalità del fiore è importante per diverse ragioni: innanzitutto il costo! Una peonia fuori stagione può arrivare a costare 7 € a fiore: se consideri che per l’allestimento di un intero matrimonio servono più di un centinaio di fiori, il conto è presto fatto! In secondo luogo i fiori fuori stagione sono spesso di serra, manipolati geneticamente per indurre la fioritura e poi raccolti molti piccoli per poterli fare arrivare integri a destinazione. Questo significa che le probabilità che appassiscano velocemente durante la giornata è molto alta e spesso il colore e la dimensione che immaginavi non sono garantite. Per questo è importante capire cosa il fiorista possa fare per te, attenendosi ai fiori presenti naturalmente nella stagione che hai scelto.

4- Avete già lavorato nella location che abbiamo scelto? Se no, siete disponibili a fare uno o più sopralluoghi?
Un occhio esperto potrebbe trovare idee nuove da proporti per risolvere alcuni punti cruciali della location che hai scelto, oppure potrebbe suggerirti come esaltare dei punti particolarmente suggestivi. Ancora, il fiorista sa dirti se il colore, per il quale hai sviluppato recentemente un’ossessione, è adatto o meno all’atmosfera della sala. Quindi è fondamentale che tu faccia insieme a lui almeno un sopralluogo.

5 – È possibile vedere un campione del centrotavola prima di approvare definitivamente il progetto?
Per quanto si possa disegnare bene o creare un fotomontaggio assolutamente realistico, niente rende bene l’idea di quello che vedrai quel giorno come un centrotavola di prova! Chiedigli se è disposto a fartelo anche se non con gli stessi fiori: in questo modo avrai un’idea più precisa degli ingombri e dell’atmosfera che si viene a creare.
Ad esempio N. e L. erano indecisi tra due fioristi. Entrambi avevano ottime recensioni, un portfolio di tutto rispetto e avevano prodotto due preventivi simili. Il fornitore A aveva mostrato alla coppia le foto di un progetto simile realizzato di recente, che avrebbe riadattato alle loro esigenze. Al secondo appuntamento ha mostrato alla coppia un disegno di quello che intendeva fare e con la foto del precedente allestimento alla mano, ha spiegato loro le modifiche. N. e L. hanno tentato di immaginare il risultato finale, ma erano pieni di dubbi. Il fornitore B invece, al secondo appuntamento, una volta capita l’esigenza della coppia, ha realizzato per loro un campione con fiori finti. Ovviamente il risultato non era identico al reale, ma assolutamente realistico. Le proporzioni, le forme, i volumi, i colori e la suggestione erano assolutamente chiari e la coppia è rimasta entusiasta della dimostrazione. Inutile dirti quale fornitore sia stato confermato.

9Il centrotavola di S. e G. in uno scatto di Federico Tardito

6 – C’è un budget minimo richiesto?
Qualcuno non accetta lavori che stiano sotto una certa cifra. È meglio saperlo prima di perdere tempo in chiacchiere!

7 – Potete proporci 2-3 alternative di allestimento in linea con le nostre idee e con il budget che abbiamo a disposizione?
Tieni la mente aperta! Magari una cosa che non avresti mai immaginato alla fine ti cattura e diventa la scelta migliore proprio perché inaspettata.

8- Sarà possibile vedere una mood board e un bozzetto del progetto prima di dare la conferma definitiva del servizio?
È giusto che prima di lasciare una caparra, il fornitore cerchi di farti capire nel modo più chiaro possibile, quale sia la sua idea progettuale. Se non incontra i tuoi gusti, e lui non è disposto a fare variazioni per venirti incontro, non ha senso proseguire con il rapporto. La mood board ad esempio è un ottimo strumento per chiarirti l’idea generale che il fiorista ha in mente per il tuo progetto. Si tratta di una serie di immagini di loro vecchi progetti o di progetti realizzati da altri, che contengono i fiori, i colori e le forme che verranno inseriti anche nel tuo progetto. Per quanto non sia la riproduzione fedele di ciò che esattamente vedrai quel giorno, è molto utile per darti un’idea dell’atmosfera che quei colori, quegli accostamenti e quegli elementi andranno a ricreare.

9 – Quali fiori ci suggerireste considerando la stagione, la nostra palette colori e lo stile del nostro matrimonio?
Affidati a loro: a meno che tu non sia una botanica, sicuramente hanno più conoscenze e più esperienze di te in fatto di fiori e verde ornamentale.
Non vorrei che succedesse anche a te quello che è successo a S. che ha insistito contro il parere del fiorista, a fare inserire nel suo progetto l’anemone bianco, fiore tipicamente primaverile, mentre lei si è sposata a metà giugno. Già all’uscita della chiesa gli anemoni del suo bouquet avevano perso quasi tutti i petali e il fotografo ha dovuto fare i salti mortali per riuscire a fare delle belle foto a un bouquet ormai quasi appassito!

10 – Ci sono dei suggerimenti che potete darci per ottenere il massimo dall’investimento che possiamo fare?
Ad esempio fiori che potremmo scegliere al posto di quelli che avevamo selezionato per avere un effetto simile, ma restando nel budget prefissato? Magari ci sono fiori che non conosci che hanno un effetto molto simile a quel particolare ibrido di rosa che hai scoperto su una rivista ma che è fornita da un solo produttore olandese e ha costi da capogiro! Oppure vuoi un effetto molto voluminoso e rigoglioso che ti costerebbe una fortuna, ma che puoi ottenere anche usando del verde ornamentale un po’ insolito o delle bacche riducendo drasticamente i costi.

11- Avete altri materiali da allestimento che potete proporci a noleggio?
Ad esempio potrebbero avere dei complementi di arredo che possono servire per creare angoli scenografici senza bisogno di aggiungere altri fiori che ovviamente, hanno un costo diverso!
Le lanterne ad esempio danno subito un aspetto romantico a ogni vialetto di accesso, le candele creano atmosfera ad un costo estremamente più basso rispetto ai fiori, un mobiletto in stile vintage può contenere le bomboniere e contemporaneamente diventare un angolo dell’allestimento e appendendo una grande cornice a un albero del giardino, puoi ottenere un set fotografico insolito per gli scatti con i parenti.

Il matrimonio di C. ed F. era pieno di dettagli romantici creati con le lanterne dell’allestitore

12- Ci sarà un contratto? Se si, all’interno di questo è possibile inserire una clausola in cui vi impegnate a inviare una persona di vostra fiducia a realizzare il lavoro, in caso di vostro grave impedimento a farlo personalmente?
Sicuramente non si può stare senza allestimento floreale quel giorno, così come non si può stare senza cibo, senza foto o senza torta! Quindi è sempre buona norma fare inserire nel contratto di tutti i fornitori questa clausola: noi di Un giorno un sogno facciamo particolarmente attenzione con i nostri fornitori, infatti non è mai successo di rimanere senza allestimento.

 13 – Per il bouquet, generalmente utilizzate la tecnica del bouquet montato per preservarne l’integrità per tutto il giorno?
Se non hai idea di cosa si intenda per bouquet montato, sappi in linea di massima che si tratta di una tecnica che consente di mantenere i fiori idratati tutto il giorno. Letteralmente si smonta la corolla dal gambo, si inserisce del cotone intriso di acqua e poi si monta la corolla su uno stelo metallico resistente ma leggero e sottile, poi foderato con nastro verde o inserito in altri gambi veri cavi. Questo metodo consente contemporaneamente ai fiori di rimanere idratati e al bouquet di essere più leggero e maneggevole: immagina tenere in mano un mazzo di 30 fiori per tutto il giorno… Tendinite assicurata! Il tuo fornitore saprà comunque spiegartelo molto più nel dettaglio quindi chiediglielo con tranquillità.

E. in uno scatto di Federico Tardito

14 – Quanto tempo vi serve generalmente per la realizzazione dell’allestimento? Per le tempistiche e questioni logistiche, vi interfaccerete direttamente voi con la location?

Assicurati che i due fornitori prendano contatti. In un matrimonio di 2 anni fa la ragazza che si occupava dell’allestimento si è presentata al ristorante alle 8:30 e dopo 20 minuti di attesa dove nessuno le apriva né le rispondeva al telefono ci ha chiamati, disperata! Noi abbiamo contattato il responsabile sul cellulare: non sapeva che la ragazza sarebbe arrivata così presto, loro avrebbero aperto alle 10, ben un’ora e mezza dopo! In conclusione, la location ha cortesemente anticipato di mezz’ora l’apertura, ma la ragazza è comunque rimasta un’ora fuori ad aspettare e ha dovuto correre come una pazza per recuperare il tempo perso e avere tutto pronto prima dell’arrivo degli ospiti!

15 – Nel caso lo richiedessimo, realizzereste anche accessori floreali come bracciali per le damigelle, spille per le mamme/testimoni, decorazioni per i capelli ecc.?
Sono cose che ormai tutti propongono, ma non tutti con la stessa abilità e qualità! Chiedete anche che vi mostrino qualche dettaglio: non sarebbe bello che il braccialetto della testimone si distruggesse cadendo sul registro nel momento della firma!

Ora tocca a te: sai cosa chiedere al fiorista durante il vostro primo incontro. Se invece non sei sicura di voler gestire da sola un fornitore così importante per il tuo giorno da sogno.
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